LA
NOTIZIA STRISCIA
LA
CINA HA ROVINATO -
IL NOSTRO PAESE
IL
CANCRO GIALLO
partecipa
anche tu alla protesta scrivi
sul blog il giornale.it
ECCO PERCHE' SCARICA QUESTO DOCUMENTO.DOC
Solo
alcuni delle migliaia di
Link che tutti gli Italiani dovrebbero vedere per capire quali sono
i
veri responsabili della CRISI ECONIMICA In Italia .
Che dannegiano anche la nostra salute
GENNAIO 2012
|
Merce pericolosa, due mila pezzi sequestrati a Lamezia Terme |
milanocontrolli ai commercianti , ma «Basterebbe andare nella Chinatown milanese insiste il capogruppo leghista in Comune Salvini che è un centro di merce contraffatta e rubata, lì si troverebbero centinaia di milioni di euro di merce evasa, di lavoratori in nero. È più comodo andare a controllare il macellaio e il panettiere italiano perché quelli pagano, da altre parti si prendono le bastonate. Non provo simpatia per queste operazioni paramilitari». |
La nostra RAI invece di occuparsi dei vari Yara
- Misseri - Franzoni - Costa Concordia - ecc. se informasse gli Italiani,
di tutti i danni che i CINESI stanno facendo al
nostro paese - farebbero un grande servizio all'informazione.
news
Cina,
docente: «Siamo sull'orlo della bancarotta ma non possiamo dirlo»
Sono
parole del docente cinese Larry Lang, la cui lezione universitaria a
porte chiuse è
stata
registrata e diffusa su internet. «Siamo come la Grecia ma
questo sistema politico
non
ci permette di dire la verità.
Diventeremo
uno dei paesi più poveri del mondo». Cinque i segnali
della crisi: debito enorme, inflazione,
bassi
consumi interni, bassa crescita e tasse altissime
Di Redazione
<<>>
|
Tratto da http://silviapieraccini.wordpress.com/ Due miliardi che ogni anno sfuggono a qualsiasi controllo, uneconomia parallela che si è trasformata in un modello di strategia. Il distretto parallelo cinese del pronto moda a Prato è ora raccontato in un libro di Silvia Pieraccini Lassedio cinese, edito da Il Sole-24 Ore. Diciotto anni fa, quando nel distretto tessile di Prato gli immigrati cinesi aprirono i primi laboratori per cucire abiti di bassa qualità, pochi se ne curarono. Oggi questarea-simbolo del manifatturiero europeo si ritrova in casa un vero e proprio distretto cinese di abbigliamento pronto moda, che lavora e cresce a ritmi inimmaginabili per leconomia italiana. Tutto questo grazie soprattutto al fatto di poter contare su manodopera clandestina e al mancato rispetto delle norme che regolano lattività dimpresa. È un polo produttivo che non conosce programmazione né marketing, e che si mantiene parallelo al distretto tradizionale pur operando nella stessa filiera e ha ormai raggiunto numeri da capogiro, ricostruiti nel libro-inchiesta di Silvia Pieraccini attraverso confronti di dati e incastri di testimonianze: 2.700 aziende, 17.000 addetti, 1,8 miliardi di giro daffari, per oltre la metà sommerso. Un paradiso fiscale che fa invidia al Liechtenstein e a San Marino, e che ora rischia di diffondere il virus dellillegalità al tessuto imprenditoriale locale. Il distretto cinese di Prato è «lesempio più eclatante e più sconcertante di assedio al manifatturiero italiano con armi sleali», scrive Pieraccini ed è la fabbrica più portentosa di moda Made in Italy fatta dai cinesi. Nel distretto parallelo cinese di Prato non ci si infortuna (nel 2007 le denunce di cittadini cinesi sono state due); non ci si iscrive come lavoratori al sindacato (Cgil e Cisl non hanno neppure un associato orientale) né, come imprese, alle associazioni di categoria (un solo iscritto allUnione Industriale, poche decine alle associazioni artigiane); si lavora alle dipendenze dei laoban (i proprietari) solo per pochi mesi (appena il 7% dei contratti dura più di due anni) e si interrompe il rapporto sempre per dimissioni volontarie, anche quando lazienda chiude i battenti, avvenimento questultimo molto frequente: sei imprese su dieci muoiono nellarco di un anno, facendo schizzare il tasso di turn over delle aziende cinesi al 60% (quello delle imprese italiane è del 15,7%). Le imprese tessili pratesi non hanno rapporti di affari, salvo casi sporadici, con le confezioni cinesi, perché le tipologie produttive sono molto diverse; le imprese cinesi lavorano solo per i connazionali. E una comunità così intraprendente ed attiva, potenziale risorsa della città, è invece un corpo estraneo. |
scarica questo elenco - migliaia di importazioni illegali
il
nostro lavoro i nostri figli la nostra salute
la
nostra economia, viene danneggiata ogni giorno da
importazioni
illegali cinesi
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127505
del 28
ottobre 2011
del Direttore dell'Agenzia delle Dogane (121 KB ...
Scoperta
importazione pellami di specie protette a Civitanova Marche (103 ...
Sequestrate
a Livorno 80.000 valigie provenienti dalla Cina (94 KB); 12/10/2011:
PDF ....
Operazione
Pangea IV: bloccati oltre 50.000 farmaci falsi e illegali (114 KB) ...
7
lug 2011
Sequestrate le scimmie di mare Importazioni illegali dalla
Cina ...
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02-04-2010
- migliaia di uova e di colombe sequestrate dai nas il salvagente
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8-03-2010
- i segreti di bellezza cinesi arrivano in italia da sephora ...
COSMETICI
CINESI SEQUESTRATI
LEGGETE
COSA PORTANO NEL NOSTRO PAESE ![]()
![]()
![]()
![]()
rifiutare
gli articoli made in cina è nostro dovere
noi
lo facciamo e tu ???

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il
nostro lavoro
viene
danneggiato ogni giorno da
importazioni
illegali cinesi


se li lasciamo fare tra non molto vedremo questo anche in Italia
il mercato nelle città nelle corsie degli autobus nelle stazioni

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